Se stai organizzando un viaggio in Giappone e la preparazione del bagaglio ti sta causando stress, sei nel posto giusto. Solitamente tendo a portare con me tutto il necessario più quello per le eventualità che raramente si verificano, tuttavia questo viaggio, un tour di gruppo di 11 notti e 9 giorni da Tokyo a Osaka, complici i frequenti cambi di hotel e il rispetto di orari prestabiliti, ha presentato diverse difficoltà. Fortunatamente l’uso di un bus privato ha facilitato non poco i vari trasferimenti. Altro fattore importante quando si visitano più località situate in varie regioni è tenere in considerazione le diverse condizioni meteorologiche che di volta in volta si presentano. Sei pronto per visitare il Giappone? Ecco alcuni consigli su come preparare la valigia perfetta per il tuo tour in Giappone.
Cosa mettere in valigia per un viaggio di 11 giorni in Giappone?
Per un viaggio di undici giorni, la parola d’ordine è “ottimizzazione”, ricordati stai facendo un tour in Giappone. Non è necessario portare di tutto e di più ma optare per capi facilmente abbinabili tra loro e dai colori neutri, che ti permetteranno di essere sempre elegante ed avere ogni giorno un look diverso con pochi pezzi.
Che scarpe portare in Giappone
Il primo consiglio riguarda le calzature: la raccomandazione è optare per scarpe facili da indossare e togliere, visto che in Giappone, in molti luoghi, è necessario toglierle. Questo vale non solo nelle abitazioni private, ma anche in ristoranti e templi. Avere a disposizione un paio di scarpe pratiche in questo caso risulterà sicuramente molto utile.

Nel caso si fosse in dubbio se togliere o meno le scarpe, è sufficiente osservare la presenza di tatami: in genere, la loro presenza indica che è necessario togliere le calzature. Personalmente, non amo rimanere a piedi nudi (soprattutto in estate quando indosso sandali), pertanto, in questi casi, consiglio di portare dei calzini corti o dei fantasmini. Io ne tengo sempre un paio o due a portata di mano nello zaino.
Scarpe comode per camminare
Il mio punto debole sono i piedi e, considerando che camminare sarà all’ordine del giorno, un paio di scarpe comode sarà un elemento essenziale nella lista degli oggetti da portare. Un consiglio, se intendi acquistare scarpe nuove da portare con te, un buona idea è quella di iniziare ad indossarle qualche tempo prima della partenza in modo tale da ammorbidirle. Questo piccolo accorgimento ti consente di non ritrovarti con scarpe che possono causare vesciche durante il viaggio.
Ti consiglio di non portare più di tre paia di scarpe in modo da evitare di riempire la tua valigia inutilmente. Se necessario ricorda che sei in Giappone dove potrai trovare facilmente un paio di scarpe.
Abbigliamento adatto alle condizioni climatiche
Il nostro viaggio è iniziato a fine autunno, ma la stessa considerazione vale per la primavera: il clima in Giappone può essere variabile, con il rischio di piogge sporadiche e, come nel nostro caso a Shirakawa-go, anche di neve. Tuttavia, con un’adeguata preparazione, questi elementi non rappresenteranno un problema. Naturalmente il contenuto del bagaglio deve essere pianificato in base al periodo dell’anno in cui si effettua il viaggio, aspetto che approfondirò successivamente.

Japan Rail Pass
Nel caso in cui si intenda viaggiare in Giappone, il Japan Rail Pass potrebbe rivelarsi particolarmente utile. Questo pass consente di viaggiare senza limiti sulla rete ferroviaria JR giapponese, inclusi i treni proiettile Shinkansen e le linee ferroviarie convenzionali, che coprono oltre 20.000 km di binari. Oltre alla comodità di non dover acquistare biglietti singoli nelle stazioni ferroviarie, il Japan Rail Pass risulta anche molto conveniente: un viaggio di andata e ritorno da Tokyo e Kyoto ha un costo approssimativamente equivalente a quello di un Japan Rail Pass di 7 giorni che offre viaggi illimitati allo stesso prezzo.
Si tratta di un biglietto cartaceo, pertanto è consigliabile acquistarlo almeno due settimane prima della partenza per il Giappone (anche se è possibile farlo fino a sei mesi prima del viaggio) per garantire un tempo di spedizione sufficiente. Il Japan Rail Pass include l’accesso agli autobus JR locali, ai traghetti e alla monorotaia di Tokyo. Offre inoltre vari sconti in hotel, negozi e musei. Noi, avendo a disposizione un autobus privato, non ne abbiamo usufruito.
Documenti e cose essenziali da portare in Giappone e sempre a portata di mano
Ci sono cose che è fondamentale non dimenticare prima della partenza, e il poterle mettere nel bagaglio a mano diventa più che mai utile in caso di smarrimento della valigia: la prudenza non è mai troppa! Personalmente avevo dimenticato il cavo per caricare la macchina fotografica, quindi ho dovuto rimediare cercandolo in vari negozi con una notevole perdita di tempo. Queste, sono le cose che porto sempre con me nello zaino, o nella borsa e che non metto mai nella valigia in stiva:
- Passaporto in corso di validità, al momento dell’ingresso nel Paese bisogna essere in possesso anche del biglietto aereo di ritorno. A partire dal 20 novembre 2007 è entrata in vigore la nuova legge sull’immigrazione che prevede nuove misure di controllo applicabili agli stranieri in entrata nel Paese (acquisizione impronte digitali e foto del volto). Non è necessario il visto per motivi di turismo per un massimo di 90 giorni di permanenza.
- Contanti: E’ opportuno prelevare yen giapponesi prima della partenza perché il cambio è generalmente più favorevole. In questo modo, una volta arrivati in Giappone, non dovrai preoccuparti di cercare un ufficio di cambio, il che potrebbe rivelarsi una perdita di tempo. In Giappone sono presenti numerosi sportelli automatici: i minimarket 7-11 offrono un servizio più comodo grazie alla loro apertura 24 ore su 24, mentre gli sportelli automatici delle poste giapponesi accettano la maggior parte delle carte straniere, ma sono operativi solo durante l’orario di apertura degli uffici postali. Bisogna tenere presente che il Giappone è una società prevalentemente basata sul contante, soprattutto nelle aree rurali. Sebbene un numero crescente di negozi e ristoranti accetti la maggior parte delle carte di credito e di debito, è consigliabile non farsi cogliere impreparati.
- Carte di Credito e Bancomat: non dimenticare le carte di credito diventa una necessità soprattutto nel caso si rimanga senza contanti!
- Patente internazionale: nel caso si abbia intenzione di noleggiare un’automobile è consigliabile richiedere, alla motorizzazione italiana, la patente internazionale con ALMENO un mese di anticipo.
- Cellulare e caricatore del cellulare fondamentale non dimenticarlo mai.
- Copie stampate delle varie prenotazioni degli alberghi
- Polizza assicurativa sanitaria: un altro aspetto di fondamentale importanza riguarda il sistema sanitario giapponese, tra i più efficienti al mondo, sebbene privato (simile al sistema statunitense). Pertanto anche per un intervento medico di lieve entità, come ad esempio una distorsione, potrebbero essere necessari costi elevati. La stipula di un’assicurazione sanitaria si rivela pertanto una scelta responsabile che consente di viaggiare con la dovuta tranquillità in caso di imprevisti.
- Adattatore universale per la corrente: normalmente è presente quasi sempre in camera, ma per evitare disguidi, meglio portarlo con sé.
- Batteria esterna per. la ricarica via USB
- Auricolari
- Macchina fotografica ed accessori vari
- Fotocopia di tutti i documenti e carte di credito, cosa che diventa fondamentale nel caso di smarrimento o furto degli originali.
- Tutti i medicinali in quanto questi non vanno mai messi in stiva potreste essere in serie difficoltà se la vostra valigia andasse persa.
Cosa indossare in Giappone
Le condizioni climatiche in Giappone possono essere le più varie in particolare durante la primavera. La scelta degli indumenti da portare in valigia indicativamente dipende dal periodo dell’anno in cui si viaggia. Durante il nostro viaggio autunnale, abbiamo riscontrato una certa variabilità climatica: giornate calde e soleggiate si sono alternate a precipitazioni e nevicate come a Shirakawa-go. La raccomandazione principale è quella di essere preparati ad ogni evenienza.
Noi stiamo stati in Giappone in autunno cosa che ci ha permesso di ammirare il meraviglioso cambiamento stagionale con il fogliame che assume splendide tonalità che vanno dall’arancione al rosso, una vera sinfonia di colori. Il clima più fresco rende questo periodo perfetto per visitare il Paese anche con varie escursioni a piedi. E’ bene ricordare che intorno a settembre si presenta la stagione dei tifoni che comporta il rischio di forti temporali, mentre normalmente in novembre il clima diventa più secco.
Cosa mettere in valigia
Ed eccoci giunti alla preparazione del bagaglio da stiva che ritroveremo solo all’atterraggio in Giappone. La scelta degli indumenti e la sistemazione dei medicinali, in particolare per chi ne fa un uso costante, rappresentano spesso le fasi più delicate della preparazione. Non indicherò una quantità precisa di oggetti da portare perché si tratta di una scelta strettamente personale: alcune persone prediligono cambi frequenti, mentre altre possono indossare la stessa maglietta per diversi giorni.
NOTA: Se si viaggia con i mezzi pubblici è consigliabile portare il minimo indispensabile in quanto lo spazio per i bagagli sui treni giapponesi è limitato. In alternativa, è possibile usufruire dei servizi di spedizione bagagli, disponibili a un costo aggiuntivo.
Igiene personale
Da quanto ho potuto notare dal mio ultimo viaggio in Giappone, in tutti gli alberghi dove abbiamo soggiornato era presente tutto l’occorrente, di buona qualità, per l’igiene personale sia per me che mio marito, cosa che magari non vale se vai in ostello o appartamento. Pertanto eviterei di portare bottiglie di shampoo, balsamo e doccia schiuma se vai in albergo. Sempre meglio viaggiare leggeri e non appesantire il bagaglio con oggetti inutili che probabilmente non utilizzerete mai. Tutt’al più è possibile acquistarli in loco.
Ecco le cose che non devono mai mancare in valigia:
- Spazzolino, dentifricio, collutorio e filo interdentale
- Detergente viso/struccante, tonico, crema viso e crema corpo
- Deodorante
- Rasoio e prodotti per la barba se viaggiate in coppia
- Shampoo, balsamo e doccia schiuma in confezione da viaggio (solitamente si trova tutto in albergo)
- Crema per i piedi (dopo una giornata di intense camminate un massaggio ai piedi con una crema balsamica è un toccasana)
- Pinzetta sopracciglia
- Tagliaunghie, forbici e lima unghie
- Make-up: fondotinta, matita, ombretto e mascara per il trucco
- Assorbenti e salva slip
- Fazzoletti usa e getta, quelli che abbiamo acquistato in Giappone erano eccessivamente sottili e minuscoli!
- Asciugacapelli e piastra per i cappelli: avendo i capelli ricci io porto sempre il mio asciugacapelli e la piastra, strumenti indispensabili per non essere scambiata per una pecora!
Medicinali e kit pronto soccorso
Per chi come me non gode di ottima salute è bene non scordarsi delle medicine e controllare che non ci sia bisogno della prescrizione medica prima di portare le stesse in Giappone. E’ consigliabile controllare il sito ufficiale del Ministero della Salute Giapponese.
I medicinali non devono assolutamente essere messi nella valigia in stiva ma bensì nel trolley o zaino che viene imbarcato.
Poi ci sono quei medicinali generici ed articoli che è sempre meglio portare con sé nell’eventualità di averne bisogno.
- Kit di pronto soccorso (cerotti, disinfettante ecc)
- Cerotti per vesciche
- Antidolorifici
- Antipiretici
- Fermenti lattici
- Antidiarroici
- Antibiotico a largo spettro (previa prescrizione medica e somministrazione solo dopo aver consultato un medico)
- Repellente per insetti
- Gel e serviettine igienizzanti per le mani
Una cosa che ho imparato dal mio viaggio è che i giapponesi sono molto rispettosi verso il prossimo e se hanno un raffreddore o sintomi influenzali ritengono sia cortese, nel confronti delle persone che li circondano, portare una mascherina. Io ne infilerei alcune in valigia. Ricordarsi che per i Giapponesi non è per niente educato soffiarsi il naso in pubblico!
Accessori vari
- Ombrello da viaggio
- Occhiali da sole
- Borraccia termica
- una piccola confezione di detersivo
- Libri o e-book per il viaggio
- Cuscino da viaggio e maschera per dormire
- Tappi per le orecchie
- Block notes e penna
Elettricità
In Italia si ha una corrente a 230 V – Hz 50, in Giappone invece 100 V – Hz 50 per la parte est del paese e di 60 Hz per la parte ovest.
Per essere certi che i vostri caricabatterie funzionino anche in Giappone é sufficiente guardare l’etichetta dove compare quasi sicuramente questa dicitura: input 100V-240V 50/60 Hz. In questo caso potete essere sicuri del loro corretto funzionamento. Attenzione invece all’operazione inversa. Se acquistate qualcosa in Giappone assicuratevi che il dispositivo supporti i 230 V altrimenti rischiate di bruciare l’apparecchio.
Abbigliamento e biancheria
Considerando che molti alberghi dispongono di lavatrici e asciugatrici a pagamento, chi soggiorna per periodi prolungati può ottimizzare lo spazio in valigia e ridurre la quantità di abbigliamento da portare.
Le cose da mettere in valigia dipendono moltissimo dalla stagione nella quale intendete visitare il Giappone, nel caso nostro fine novembre inizio dicembre. Per quanto riguarda il vestiario in generale vale la regola degli “strati” in modo tale da poter togliere oppure aggiungere un capo in base alle condizioni meteo e alla temperatura.
Devo dire che il clima che abbiamo trovato a novembre è stato veramente fantastico (anche se a Shirakawa-go abbiamo trovato neve e pioggia) né troppo freddo né troppo caldo, direi il clima ideale per visitare il Giappone. Abbiamo trovato temperature più o meno come in Italia nello stesso periodo, quindi anche in questo caso, il meccanismo è quello degli strati. Le giornate primaverili e autunnali possono essere piuttosto calde, mentre le serate fresche. Per quanto riguarda l’inverno, ovviamente gli interni sono caldi mentre all’esterno il freddo si fa sentire, quindi forse è meglio portare con sé solo una giacca invernale pesante così da non dover lottare con troppi vestiti da togliere.
- Intimo in base alla stagione e la durata del viaggio
- Calze
- Pigiama
- Magliette a maniche corte e lunghe.
- Camice
- Impermeabile e giacca antivento
- Maglioni e felpe
- Pantaloni
- Jeans
- tute
- un completo elegante può sempre servire
- Ciabatte
- Sacchetti di plastica vuoti di varie misure con chiusura dove mettere gli indumenti sporchi.
- Un pesa valigia indispensabile per essere certi di non superare il peso al rientro in Italia
- Berretta, capellino, sciarpa e scaldacollo
- Guanti
- Personalmente mi sono portata anche un piumino lungo mezza stagione che mi è stato veramente molto utile.

Zaino o valigia?
Personalmente uso sempre una valigia ma c’è chi preferisce utilizzare uno zaino da viaggio, l’importante è scegliere ciò che meglio incontra le vostre esigenze.
Avendo usufruito di un viaggio organizzato consiglio di portare una valigia un po’ grande ed uno zaino, quest’ultimo è comodo sia per il volo aereo come bagaglio a mano sia durante il viaggio e le varie escursioni. Il consiglio migliore che vi posso dare è quello di portare solo l’essenziale o poco più perché avere meno peso e meno ingombro rende più facili e comodi i vari spostamenti.
Tenete inoltre presente che le camere in Giappone sono solitamente piccole e diventa veramente complicato a volte gestire il bagaglio.


