Incantevole Mauritius

La piscina

Mauritius una meta che ho sempre pensato fosse adatta a coppie in viaggio di nozze, evidentemente sbagliando, è risultata una delle più belle vacanze passate insieme al nostro nipotino Lorenzo.

Devo comunque precisare che nella scelta di ogni vacanza vengono interpellati sia lui che i suoi genitori nella decisione finale.  Spiegato il tutto ed ottenendo l’OK  metto a fuoco l’obiettivo Mauritius.

Mi metto al lavoro per scegliere il volo e, cosa più importante per me, il resort. Leggo tutto quello che è possibile leggere e la scelta cade sul Trou aux Biches, tenendo conto che, vista la stagione, è opportuno andare a nord meno ventoso e con meno possibilità di pioggia.

In volo verso Mauritius

Il volo è tranquillo. Lorenzo, tra un film ed una dormita ,arriva a Mauritius fresco come una rosa, noi ovviamente distrutti.

All’arrivo ci aspetta l’autista con il compito di portarci al Trou aux Biches che dista circa 1 ora di strada.  Eccoci finalmente arrivati. Veniamo accolti dal guest relation manager con salviettine fresche ed una bibita dissetante, la prima impressione è “WOW ci piace”.

Il primo impatto entrando in Resort

Purtroppo c’è un problemino con la nostra suite, ma viene presto risolto dalla Sig.ra Fatima manager del resort. Ci viene assegnata una family suite, a dir poco, spettacolare. In un contesto del genere è inevitabile sentirsi subito a proprio agio in quella che sarà per una settimana la nostra “home away from home”.  Disfatti i bagagli, possiamo iniziare la nostra tanto attesa vacanza.  La giornata passa velocemente ad esplorare il resort e ,dopo cena, ci ritiriamo nella nostra suite.

Durante la notte mio marito non si sente bene. Dopo una breve attesa, decidiamo di chiamare la reception  che allerta il medico il quale dopo una accurata visita ci informa che deve essere ricoverato in clinica.  Sono le 04:00 del mattino, Lorenzo dorme come un sasso pertanto mio marito va in clinica con il medico mentre io rimango in resort con lui.  Alle 08:00 suona il telefono è la Sig.ra Fatima che mi dà rassicurazioni sulla salute di mio marito e mi anticipa che tra poco ci arriverà la colazione e che ha già pensato a prenotarci il ristorante per il pranzo e cena.

Inoltre mi raccomanda di non rimanere in suite e di pensare a fare divertire il piccolino perché gli aggiornamenti su quanto accadeva in clinica li avrebbe riferiti lei.  La professionalità di questa Sig.ra non ha eguali: venivo aggiornata sulla degenza di mio marito costantemente.  Verso le 16:00 mio marito rientra in resort ed è a questo punto  che posso veramente dire: ” ora inizia la nostra vacanza”.

Colazione

Il resort è stupendo, mare cristallino, piscina a sfioro, ristoranti vari e di altissima qualità, personale sempre sorridente e disponibile, cosa volere di più della vita!!!!!  Dovessimo tornare a Mauritius sicuramente torneremo al Trou aux Biches.

Risvegliarsi ogni mattina cosi non ha prezzo
La piscina
La nostra suite immersa nel verde
La spiaggia
La nostra scimmietta
L’altalena

Meravigliosi tramonti

Ovviamente non si può andare a Mauritius e non visitare questa meravigliosa isola.

Il giardino botanico di Pamplemousse

E’ impensabile non andare a visitare questo meraviglioso giardino botanico che si estende su 26 ettari  dove è possibile trovare una varietà di palme incredibile (circa 80 specie): la Kigelia Africana (più comunemente chiamata l’albero delle salsicce), le ninfee e molte altre; noi abbiamo avuto la fortuna di vedere il Talipot in fiore (questa pianta ha una vita media che può variare dai 30 agli 80 anni ). Essa fiorisce solo una volta nella sua vita per poi morire nell’ arco di 15/18 mesi.

Ninfee

Talipot in fiore

Kigelia Africana

Port Louis

La capitale di Mauritius è Port Louis città che viene spesso snobbata dai turisti alla quale preferiscono le spiagge e il mare. Port Louis è una città commerciale, con tantissima cultura e charme. Le sue strette vie vengono spezzate da quartieri culturalmente diversi dove potete trovare venditori di tessuti, spezie, frutta ecc. Il miglior modo per vederla ed apprezzarla è quello di passeggiare tranquillamente nelle sue vie.

Pranzo al Chateau de Labourdonnais (Mapou)

Una dimora coloniale magnifica recentemente restaurata ed immersa in un giardino stupendo.  Bellissimi gli arredi d’epoca in legno pregiato come il palissandro e l’ebano fatti arrivare dall’Europa.  Noi abbiamo pranzato al ristorante annesso alla dimora. Il pranzo è stato ottimo seguito da un assaggio di rum particolari e succhi di frutta esotica.

Trou aux Cerfs

E’ il cratere di un vulcano spento al cui interno si è formato un lago.  Niente di particolare ma la vista che si gode da lì è meravigliosa.  Infatti si possono vedere le montagne chiamate Les Trois Mamelles vista la loro somiglianza con la parte anatomica.

Trou aux Cerfs
Trois Mamelles

Da lì proseguiamo per il Lago Sacro, il Ganga Talao conosciuto anche come il Grand Bassin le cui origini sono chiaramente vulcaniche.  Questo luogo è noto come il più sacro di Mauritius per la religione induista ed è meta di pellegrinaggio per i suoi fedeli.  La religiosità del luogo viene sottolineata dai numerosi templi dedicati alle figure dell’induismo moderno, come Hanumat, Lakshimi e Siva del quale è presente una statua monumentale di ben 33 mt d’altezza, il Mangal Mahadev.  Durante le festività del Maha Shvaratri, è usanza tra i pellegrini e gli abitanti dell’isola di raggiungere il lago a piedi nudi dalle loro abitazioni.  Il  luogo è molto suggestivo e merita di essere visto.

Mangal Mahadev

Parco Nazionale delle gole del fiume nero

Si prosegue nel giro dell’isola andando al parco nazionale delle gole del fiume nero che devo dire ci ha lasciati senza fiato.  Questo parco si estende su una superficie di 65 km2 al cui interno si possono vedere vari tipi di vegetazione: la foresta tropical-collinare, quella secca nelle piane e la brughiera palustre. Al punto di osservazione principale si possono incontrare delle scimmie che, visto il frequente contatto con l’uomo, sono abituate alla presenza delle persone. E’ opportuno tuttavia non dar loro troppa confidenza in quanto possono diventare un po’ troppo amichevoli.

Le gole del fiume nero

Le cascate Chamarel sono stupende ed inserite in uno scenario magnifico.

La Rhumerie de Chamarel

Questa struttura è molto bella ed inserita nel contesto montano della zona. Il pranzo è stato ottimo come il servizio che definirei di prima classe.  Al pranzo segue una visita guidata alla distilleria dove è possibile vedere la frantumazione della canna da zucchero, l’impasto della polpa che ne deriva, la fermentazione e la distillazione fino alla produzione del rum in enormi alambicchi.  Una volta terminato il giro, un barman prepara dei cocktails ai quali segue una degustazione dei vari tipi di rum.  Un’esperienza che consiglio vivamente.

 

   

Le terre dei sette colori

A dire il vero, mi aspettavo qualcosa di più sia come colori che come vastità. Se siete in zona visitatele.

Sette giorni volano a Mauritius e Lorenzo ne è rimasto incantato. Gli ho chiesto: “cosa ti è piaciuto di più di questo viaggio?” la sua risposta è stata: “tutto”.

Vi lascio con questo meraviglioso tramonto.

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